Documentazione Tecnica di Prodotto “on demand”: il QR Code

Documentazione Tecnica di Prodotto “on demand”: il QR Code

La Guida all’applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE per la realizzazione dei Manuali Tecnici, stabilisce che le istruzione relative alla sicurezza e alla salute debbano essere fornite in formato cartaceo, ma che è utile rendere…
L'ausilio dei video e delle animazioni 3D per veicolare in modo più efficiente la comunicazione tecnica

L'ausilio dei video e delle animazioni 3D per veicolare in modo più efficiente la comunicazione tecnica

L’utilizzo della computer grafica e dell’animazione video 3D nel mondo industriale è una realtà in forte espansione. Sempre più spesso, infatti, aziende manifatturiere di tutte le dimensioni si rivolgono a professionisti e studi specializzati…
L'Interfaccia Uomo-Macchina IUM (in inglese Human-Machine Interface, HMI), tipicamente integrata in un pannello comandi, è lo strato che separa un essere umano che sta utilizzando una macchina dalla macchina stessa. Attraverso questo strumento gli utilizzatori, tra cui gli operatori e i supervisori, possono ottenere una comprensione approfondita e una capacità di coordinazione e controllo dei processi industriali e di impianto. L'Interfaccia Uomo-Macchina permette la visualizzazione delle informazioni operative quasi in tempo reale, traducendo una quantità immensa di dati complessi e complesse variabili di processo in informazioni immediatamente fruibili, con lo scopo di essere convertite in azioni. L'Interfaccia Uomo-Macchina comprende il flusso di informazioni per il supporto delle decisioni, attraverso: • messaggi visivi, generalmente forniti da uno schermo o monitor; • messaggi sonori, ad esempio altoparlanti, sirene, ricetrasmittenti; • azioni di controllo, per mezzo di tastiere, pulsanti, interruttori. L'attuale sfida cruciale per le aziende non è tanto nella creazione di uno specifico device di interfacciamento uomo-macchina, quanto nella capacità di affrontare tempestivamente le esigenze del nuovo sistema produttivo mediante la creazione di soluzioni flessibili e integrate. I progettisti devono superare la classica idea di sviluppare l’Interfaccia Uomo-Macchina come singolo device, ma adottare una logica sistemica che richiede lo sviluppo sia di un sistema di componenti sia di un set di regole per comporli. La direzione intrapresa da evoluzioni tecnologiche come Industria 4.0, internet of things, servitization conduce la progettazione verso uno scenario complesso, in cui le relazioni risultano più rilevanti degli oggetti. Si rende, quindi, sempre più necessaria la costruzione attiva di un confronto con un sistema complesso e distribuito, costituito da: • molteplici attori (l’operatore, il tecnico, il responsabile di produzione); • molteplici dispositivi (pannello di comando a bordo macchina, tablet per il controllo da remoto, big screen per la control room); • altre macchine con cui quella in oggetto deve interagire. Il trend del settore individua una direttrice in cui l'interazione uomo-macchina si sviluppa tramite la progettazione di sistemi adattivi, basati su sensori e controlli intuitivi in grado di: • integrare i sensi umani (acustica, tatto e gestualità); • utilizzare la simulazione e la messa in servizio virtuale; • soddisfare la domanda di trasparenza; • soddisfare l’esigenza di acquisizione ed elaborazione di dati sempre più numerosi e complessi. A partire dalla crescente complessità delle macchine, risulta evidente che è sempre più profondo il connubio tra le informazioni che vengono veicolate attraverso l’Interfaccia Uomo-Macchina e le informazioni veicolate attraverso il Manuale di Installazione, Uso e Manutenzione di una macchina. L’HMI e il Manuale di Installazione, Uso e Manutenzione forniscono indicazioni e informazioni agli utilizzatori, pertanto sono strumenti fondamentali per garantire che l'interazione con la macchina avvenga in modo corretto e soprattutto sicuro: entrambi devono essere studiati e sviluppati avendo come focus principale la semplice e immediata comprensione dell'utilizzatore. Lo sviluppo di macchine sempre più evolute implica inevitabilmente la realizzazione di HMI sempre più complesse, che spesso possono risultare difficili da interpretare e comprendere, quindi poco intuitive. Il processo di redazione del Manuale di Installazione, Uso e Manutenzione può quindi rappresentare un'ottima occasione per analizzare e valutare il grado di efficacia e immediatezza dell'HMI. Infatti, il lavoro di sviluppo delle Istruzioni per l'Uso rappresenta il primissimo banco di prova per capire quanto le soluzioni scelte per l'HMI siano valide, sotto diversi punti di vista: • strutturazione, • logica di interazione, • semantica e lessico adottati nei contenuti testuali, • simbologia adottata nei contenuti grafici.

Il Manuale di Installazione, Uso e Manutenzione e l’Interfaccia Uomo-Macchina di una macchina: due facce della stessa medaglia

L'Interfaccia Uomo-Macchina IUM (in inglese Human-Machine Interface, HMI), tipicamente integrata in un pannello comandi, è lo strato che separa un essere umano che sta utilizzando una macchina dalla macchina stessa. Attraverso questo strumento…
La segnaletica sulla sicurezza in conformità alle norme UNI ISO 7010, ISO 3864-1, e ISO 3864-3

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La norma UNI EN ISO 7010:2017 prescrive la segnaletica di sicurezza da utilizzare: nella prevenzione degli infortuni, nella protezione dal fuoco, per l'informazione sui pericoli alla salute, nelle evacuazioni di emergenza. Una…
Norma UNI EN ISO 7010 - le novità sui pittogrammi di sicurezza

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La necessità Il processo di normalizzazione dei segni grafici adottati è stato favorito dalla  necessità di trasmettere le informazioni di sicurezza con un sistema che: minimizzi l’utilizzo di testi, sia facilmente comprensibile. La…
Istruzioni tecniche semplificate RES. 1.7.4.- D.M. 2006/42/CE

Istruzioni tecniche semplificate RES. 1.7.4.- D.M. 2006/42/CE

Il Diritto Privato e il RES 1.7.4 della Direttiva Macchine 2006/42/CE sanciscono, per i costruttori di beni strumentali, l'obbligo di: progettare e costruire macchine sicure; informare e formare all'uso delle macchine in condizioni di…
Norma UNI EN ISO 12100-2010 Sicurezza del macchinario Valutazione e riduzione del rischio

Norma UNI EN ISO 12100:2010 Sicurezza del macchinario - Valutazione e riduzione del rischio

La norma UNI EN ISO 12100:2010 “Sicurezza del macchinario - Principi generali di progettazione - Valutazione del rischio e riduzione del rischio” è la norma armonizzata più importante per la progettazione in sicurezza di macchine conformi…
Fascicolo tecnico stima dei rischi

Fascicolo tecnico: stima dei rischi

Dopo l’identificazione del pericolo si deve eseguire la stima dei rischi per ogni pericolo, determinando gli elementi di rischio. Nella determinazione di questi elementi è necessario tener conto degli aspetti da considerare sotto riportati. La…
L’analisi dei rischi: il confronto dei rischi e la documentazione da allegare

L’analisi dei rischi: il confronto dei rischi e la documentazione da allegare

Durante il processo della valutazione dei rischi, i rischi associati alla macchina possono essere confrontati con quelli di macchine simili purché si applichino i seguenti criteri: la macchina simile è sicura l’uso previsto e il…
L’analisi dei rischi

L’analisi dei rischi

Dopo aver trattato della Direttiva Macchine e aver affrontato alcuni aspetti relativi a parti giuridiche e responsabilità (necessaria premesse alla valutazione degli aspetti tecnici connessi alla procedura di redazione del Fascicolo Tecnico),…